L’osteoporosi: una malattia diffusa tra gli anziani

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Badante Como, Monza, Lecco

L’OSTEOPOROSI

Aes Domicilio nell’occuparsi dell’assistenza anziani a Milano ha il dovere di informare sulle malattie e i disagi. In questo modo possiamo intervenire con gli strumenti adeguati. Secondo la nostra filosofia determinante è la comunicazione e l’informazione: oggi abbiamo deciso di trattare la osteoporosi.

Cos’è l’osteoporosi?

Con la parola osteoporosi si intende una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. Lo scheletro è quindi soggetto a un maggiore rischio di fratture patologiche, in seguito alla diminuzione di densità ossea e alle modificazioni della micro architettura delle ossa. Generalmente l’osteoporosi viene considerata una patologia a carico delle ossa, ma secondo alcuni si tratterebbe di un processo para fisiologico nel soggetto anziano.  La malattia predispone comunque ad un maggior sviluppo di fratture patologiche, con conseguente diminuzione della qualità e della speranza di vita.

Diversi tipi di osteoporosi

OSTEOPOROSI PRIMARIE

  • osteoporosi idiopatica (la forma più rara di tutte, la cui causa non è chiara)
  • osteoporosi di tipo I o post-menopausale (dovuta alla caduta della produzione ormonale)
  • osteoporosi di tipo II o senile (dovuta a varie cause, tra cui: immobilizzazione, ridotto apporto disomatotropina, testosterone, calcio, magnesio, vitamina D, vitamina K e altri importanti micronutrienti, ridotta funzione dell’enzima 1a-idrossilasi che produce l’ormone attivo della vitamina D (il calcitriolo).

Queste tipologie di osteoporosi si manifestano principalmente nell’osso trabecolare, che è soggetto al maggior numero di fratture.

OSTEOPOROSI SECONDARIE

Le osteoporosi secondarie sono un gruppo ricco di varianti, ma costituiscono solo il 5% delle osteoporosi. Le principali sono classificabili come causate da:

  • iperparatiroidismo
  • utilizzo di farmaci osteopenizzanti, antiepilettici, eparine, anticoagulanti orali, diuretici dell’ansa e alcuni farmaci contro l’HIV.
  • basso peso corporeo

Attenzione agli integratori di calcio

Anche se non si tratta di farmaci in senso stretto, è bene accennare anche agli integratori a base di calcio, con o senza vitamina D. Gli integratori per molte persone costituiscono un obbligatorio complemento della terapia farmacologica. Alcuni integratori sono prodotti da banco, altri richiedono la ricetta medica. Ne esistono in forma di compresse, bustine, pastiglie effervescenti. Sono utili quando la dieta quotidiana non può fornire il calcio necessario. Qualora, un anziano non potesse mangiare latte e latticini essi sono essenziali.

Sono “integratori”, cioè sostanze aggiuntive, usate per completare l’alimentazione quotidiana quando essa contiene troppo poco calcio. Troppo poco calcio non va bene, ma troppo calcio è inutile e potrebbe addirittura essere dannoso.

In questi casi, molto spesso, è necessario rivolgersi a chi sappia prendersi ogni giorno cura dei vostri cari per offrire il miglior sostegno. Visitate il nostro sito per maggiori informazioni sui servizi a disposizione e valutate quale opzione è da considerare più consona alle vostre esigenze.

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