Il mondo degli psichiatrici adulti visto da Aes Domicilio

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educatore psichiatrici adulti

Ecco l’obiettivo della ONLUS: condurre verso una ri-scoperta di se stessi

AES Domicilio promuove e interviene sulle difficoltà relazionali degli adulti psichiatrici che, mettendo a dura prova il rapporto e il clima familiare in cui vivono, devono fare i conti con le persone che li circondano, tralasciando il proprio stato di frustrazione e non trovando alcuna via d’uscita per affrontare la realtà.
I nostri educatori possono aiutarvi a ritrovare forza, carisma e personalità: come un vaccino antinfluenzale il saper comunicare e il saper ascoltare in modo efficace possono rappresentare un medicinale indolore contro questi problemi.
Con metodi e competenze specifiche saranno in grado di indirizzarvi con strumenti professionali da utilizzare nei momenti di maggior difficoltà psichica e fisica, senza dover necessariamente arrivare al distacco con la famiglia e con l’ambiente in cui si vive. Cercare di immedesimarsi nell’altro e nella vita che ogni giorno conduce, aiuterà a cogliere ogni singolo bisogno quotidiano.
Un punto di riferimento costante può garantire maggiore sicurezza non solo nei confronti dell’utente, ma anche dell’intera famiglia che così ha modo di condividere e affrontare con lui ogni fragilità e progresso.
I soggetti verso cui l’educatore agisce non sono spesso pericolosi né per se stessi, né per gli altri, quindi vengono ‘’scavalcati’’ da altre problematiche sociali e nessuno si occupa di loro. Persino i familiari lo sottovalutano, ritenendo sia un periodo passeggero, giustificandolo o considerandolo di poco conto.
In realtà, a lungo andare, il senso di frustrazione e di disagio con cui tali soggetti convivono non fa che isolarli e soprattutto perdono di vista il senso della loro vita.
Diverse sono poi le situazioni complicate rispetto ad una esigenza di cura: molti pazienti infatti, sentendo attorno a sé una crescente pressione psicologica a “farsi curare”, tenderà ad accentuare i propri comportamenti piuttosto che a diminuirli, e sarà sempre meno disponibile ad intraprendere un percorso psicologico o ad accettare un sostegno quotidiano. In questi casi, se non cambiano gli atteggiamenti di tutti, le speranze di intraprendere con successo un percorso terapeutico con l’interessato sono molto basse e soprattutto difficilmente potrete assistere ad un miglioramento delle sue condizioni di vita.
Ecco perché diventa fondamentale un dialogo costante: lavorare con la persona e con i familiari permette a tutti di aiutare a comprendere il significato di una situazione difficile, quest’ultima molte volte porta sofferenze che in un modo o nell’altro tendono, se non curate, a riproporsi.
Con AES Domicilio questa situazione di incompiutezza può essere superata: un educatore competente può offrirgli una nuova opportunità, può renderli utili socialmente e condurli a scoprire i punti di forza da cui ripartire.
L’educatore, infatti, diventa un concetto ponte che inerisce ai rapporti tra il singolo e la società, tra la sfera dei bisogni personali e le esperienze con gli altri; è quindi espressione di un disagio evolutivo, che non va drammatizzato, ma sostenuto e non abbandonato o represso.
Identificazione, identità, appartenenza ed autonomia, uno sperimentarsi rispetto alle proprie capacità, una ricerca di sicurezza e di autorealizzazione: sono questi gli obiettivi principali con cui AES Domicilio delinea il suo programma speciale dedicato agli adulti psichiatrici e a chi vuole ricominciare ad essere se stesso. Apriamo insieme il bagaglio dell’ educatore e conduciamo i nostri cari alla stimolazione cognitiva, al mantenimento delle capacità residue e al risveglio di memorie dimenticate.